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Silver Ecology

Il contributo dei senior allo sviluppo sostenibile.

Una nuova visione e un progetto di Osservatorio Senior

La sensibilità verso i temi dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile è in continua crescita in modo pressoché generalizzato, dalle generazioni più giovani a quelle più mature.

È ampiamente condivisa l’idea non solo di ridurre l’impatto sul clima dei comportamenti umani, ma di costruire un modello sociale ed economico in cui il benessere futuro è inglobato nelle scelte di oggi. Questo passaggio epocale ha bisogno di una visione sistemica, che coinvolga tutte le generazioni e le classi sociali, si coniughi con un concetto di benessere multidimensionale e inclusivo, metta in relazione virtuosa transizione tecnologica e transizione demografica con la transizione ecologica.

Tra i grandi processi di cambiamento di questo secolo c’è senz’altro l’aumento della longevità e la continua crescita della fascia più matura della popolazione. Questo significa che i comportamenti e le scelte dei senior sia dal punto di vista elettorale, che della partecipazione sociale e lavorativa, oltre che degli stili di vita e di consumo, hanno e avranno un peso crescente nella politica, nella società e nell’economia.

Il fatto quindi che tali comportamenti e scelte siano più o meno orientati a favore di tutto quanto aiuta a promuovere lo sviluppo sostenibile, diventa particolarmente rilevante nel presente e nel futuro di un territorio, di un paese, per l’intero pianeta.

Aumentare nei senior la consapevolezza di quanta coerenza con lo sviluppo sostenibile vi sia nei propri comportamenti di consumo ed investimento privato, oltre che nelle decisioni collettive, non può che aiutare a migliorare la domanda che alimenta la transizione ecologica. Allo stesso tempo un’offerta di prodotti e servizi che sia in grado di rivolgersi in modo comunicativamente efficace e funzionale ai senior, consentirebbe di valorizzare non solo il peso quantitativo crescente di tale componente della popolazione, ma anche la ricchezza economica variamente posseduta.

Dal punto di vista economico la disponibilità della popolazione matura, in Italia e in molti altri paesi, è mediamente maggiore rispetto a quella dei più giovani. La Silver Economy rappresenta, non a caso, una componente crescente nell’economia globale, con capacità di indirizzare tipologia di consumi, investimenti in nuove tecnologie e prodotti finanziari.

Per migliorare e rafforzare il ruolo che i senior possono avere nel sostenere un nuovo modello sociale e di crescita orientato positivamente verso il futuro collettivo è necessario definire, ma anche riconoscere e poter misurare, tale ruolo e il suo impatto.

Proponiamo quindi di indicare e definire con “Silver Ecology” il contributo dei senior allo sviluppo sostenibile.

All’interno della Silver Ecology rientra la parte di Silver Economy che riguarda consumi e investimenti che favoriscono la transizione ecologica e in coerenza con gli obiettivi di Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile .

Sono inoltre comprese tutte le attività di volontariato che aiutano a ridurre le diseguaglianze sociali e generazionali, quelle di impegno civico (pensiamo ad esempio all’attività del FAI), che aiutano a valorizzare cultura, ambiente e territorio, così come il contributo che i senior possono dare in ambito organizzativo attraverso il trasferimento di esperienze per accrescere le competenze e le capacità delle nuove generazioni.

Questo editoriale vuole essere un primo invito a contribuire a tale nuova definizione e misura:

– sia verso i lettori, che possono indicare quali sono gli ambiti nei quali – secondo la loro esperienza – i senior danno e potranno dare un contributo alla Silver Economy (ad esempio nei consumi per la casa, per la mobilità, per la salute, ecc), promuovendo contemporaneamente lo sviluppo sostenibile,

– sia verso esperti e opinion leaders, per lo sviluppo e l’ulteriore elaborazione del concetto di “Silver Ecology” nonché per la sua promozione nel dibattito pubblico.

Lettori ed esperti possono dare il loro contributo sia pubblicamente nei commenti a questo articolo, sia scrivendo una email a osservatoriosenior@gmail.com

Siamo convinti che la prospettiva qui delineata sia una delle più feconde nella direzione di tenere virtuosamente assieme generazioni più giovani e più mature, scelte di oggi e benessere di domani, in coerenza con le grandi trasformazioni del nostro tempo che pongono sfide a cui siamo tutti (e assieme) chiamati a rispondere in modo positivo.

Questo articolo è stato scritto da Alessandro Rosina, Corrado Bottio, Enrico Oggioni e Arianna Rolandi, che costituiscono il Comitato Guida di Osservatorio Senior.

 

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