Competenze trasversali e scuola: tra teoria e pratica

Il Liceo Domenico Berti di Torino in collaborazione con VSP (Volontari Senior Professionali) ha introdotto un nuovo percorso didattico sperimentale denominato “EMAGE-ME for YOU” per lo sviluppo delle competenze trasversali (dette anche soft skills), che sfrutta le potenzialità dell’app per smartphone “emage-me” come tecnologia di supporto a insegnanti e studenti.
Soft skills: quali sono e quali servono davvero?
Il bagaglio di competenze trasversali da coltivare sta evolvendo ed è naturalmente associato all’evoluzione del mondo contemporaneo e alle sue nuove sfide. La capacità di lavorare in gruppo, di gestire le emozioni o di risolvere problemi complessi sembrano essere competenze fondamentali ma non sono le sole.
Di seguito, alcuni elementi chiave da considerare:
• L’importanza delle competenze socio-emotive:
la capacità di lavorare in gruppo, di comunicare efficacemente e di gestire le emozioni è cruciale in ogni ambito della vita. Queste competenze permettono ai ragazzi di costruire relazioni sane, di risolvere conflitti e di adattarsi a contesti diversi.
• Il valore del pensiero critico e della risoluzione dei problemi:
in un mondo in rapida evoluzione, è essenziale che i giovani siano in grado di analizzare informazioni, di valutare opzioni e di trovare soluzioni innovative. Sviluppare il pensiero critico e la capacità di risolvere problemi complessi li preparerà ad affrontare le sfide del futuro.
• L’adattabilità e la flessibilità:
il mercato del lavoro è in continua trasformazione, quindi i/le ragazzi/e devono essere pronti/e ad apprendere nuove competenze e ad adattarsi a cambiamenti imprevisti. In ogni caso, la flessibilità e la capacità di adattarsi saranno fondamentali per la loro crescita personale.
Tutto questo si inserisce quindi nelle competenze chiave per l’apprendimento permanente definite dall’Unione Europea che comprendono la competenza alfabetica funzionale, la competenza multilinguistica, la competenza matematica e la competenza in scienze, tecnologia e ingegneria, la competenza digitale, la competenza personale, sociale e la capacità di “imparare ad imparare”, la competenza in materia di cittadinanza, la competenza “imprenditoriale” e la competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.
È innegabile che le competenze trasversali individuate dall’UE siano fondamentali per la crescita personale e “professionale” dei giovani ed è bene far leva su queste così da arricchire i percorsi didattici che dovranno preparare i giovani ad un futuro in rapida evoluzione.

L’integrazione delle competenze trasversali nella scuola
Nella pratica quotidiana, la scuola affronta la sfida di sviluppare e valutare le competenze trasversali in modo strutturato. Se da un lato i programmi scolastici prevedono l’acquisizione di queste abilità, dall’altro non sempre risulta evidente in che modo favorirne l’apprendimento all’interno delle ore dedicate allo studio dei contenuti disciplinari. Il Prof. Andrea Degrandi, Coordinatore PCTO/Orientamento del Liceo Domenico Berti, sottolinea l’importanza di definire procedure chiare e condivise per integrare le competenze trasversali nella didattica e nella auto-valutazione, attraverso calendari di interventi mirati e strumenti di verifica comuni.
Gli ambienti di apprendimento dovrebbero essere progettati per favorire anche lo sviluppo di competenze trasversali quali: la collaborazione, la comunicazione e il pensiero critico; attività come i progetti di gruppo, i dibattiti e le simulazioni possono essere utilizzate per sviluppare queste competenze. In tale contesto un utile supporto può arrivare da strumenti di valutazione innovativi e affidabili, come portfolio digitali, applicazioni e piattaforme online che consentano di misurare i progressi degli studenti in quest’ambito. La collaborazione della scuola con aziende, organizzazioni e professionisti, inoltre, offre agli studenti opportunità di apprendimento pratico e di contatto con il mondo professionale e del lavoro.
Percorsi didattici come EMAGE-ME for YOU affiancati dall’uso di strumenti come l’app per smartphone emage-me potrebbero giocare un ruolo decisivo rendendo più efficiente l’attività dei “tutor” per l’orientamento che da circa un paio di anni seguono i ragazzi e le ragazze delle superiori. La particolarità del percorso didattico e dell’app è che consente agli studenti di riflettere sulle competenze acquisite o da acquisire attraverso i feedback ricevuti ed eventualmente condivisi; ai tutor di disporre di un quadro completo e approfondito delle competenze trasversali degli studenti associato alla loro progressione dal terz’anno al quinto.

Il percorso didattico EMAGE-ME for YOU e l’utilizzo dell’app emage-me: un aiuto nella auto-valutazione delle competenze
Per rispondere a questa esigenza, cinque classi del Liceo Berti hanno iniziato a sperimentare emage-me, un’applicazione per smartphone dell’omonima azienda informatica francese che, attraverso test e analisi mirate, aiuta a delineare i tratti di personalità e le soft skills degli studenti.
La scuola, in collaborazione con l’associazione VSP (Volontari Senior Professionali) di Torino, ha elaborato il percorso EMAGE-ME for YOU di tre incontri, basato sulla didattica attiva, volto innanzitutto a coinvolgere i ragazzi in lavori di squadra per sviluppare il pensiero critico, la capacità di discussione e negoziazione, sperimentare la riflessione dopo l’attività di squadra e la capacità di fornire e ricevere un feedback. Gli insegnanti, in qualità di tutor, e i volontari di VSP, in qualità di docenti delle competenze trasversali, accompagneranno i ragazzi nell’utilizzo di emage-me. L’introduzione di questo strumento all’interno di uno specifico percorso didattico nel terzo anno, a seguire il suo uso durante il quarto e quinto anno, potrebbe rappresentare un primo passo per integrare un metodo innovativo e strutturato nella auto-valutazione delle soft skills, consentendo ai ragazzi di acquisire maggiore consapevolezza delle proprie capacità e aree di miglioramento.
Al termine del percorso didattico, i risultati ottenuti tramite emage-me affiancati alle riflessioni e valutazioni degli studenti derivanti dalle attività di squadra saranno discusse nel terzo e ultimo incontro in aula, durante il quale gli studenti avranno l’opportunità di riflettere sul proprio profilo di competenze e di individuare strategie per il loro sviluppo. L’iniziativa del Liceo Berti rappresenta un esempio concreto di come la scuola possa innovare i propri metodi di valutazione, integrando strumenti digitali e collaborazioni con enti esterni. L’obiettivo è quello di fornire agli studenti una preparazione più completa e consapevole, in linea con le esigenze della società contemporanea.
L’uso di applicazioni come emage-me affiancate a percorsi formativi specifici e associazioni in grado di coinvolgere gli studenti e i tutor grazie alla loro esperienza proveniente dal mondo del lavoro, offre un metodo per attivare sia gli studenti nell’auto-valutazione e nella riflessione, sia i tutor nell’avere un quadro più ampio delle competenze trasversali attraverso collaboratori esterni e strumenti sviluppati da esperti.
Il progetto EMAGE-ME for YOU rappresenta inoltre un momento di formazione anche per i tutor in grado di rafforzare una cultura delle competenze e della riflessione.
